sabato 11 luglio 2020

Domenica 19 luglio: Lago dei Pignattin (GE)

Ritrovo Piazza Coppi a Serravalle Scrivia (AL) ore 8 e 30
Partenza da San Pietro di Masone (GE) ore 10 c.a.
Qui le foto della verifica


Lago dei Pignattin 

Lunghezza: km 6 andata e ritorno
Dislivello: m.150
Difficoltà: E
Tempo: escluso le soste 1 ora e 30 minuti (andata)
Pranzo al sacco


I "pignattin"

Per chi lo volesse, si può continuare oltre il lago lungo il torrente fino alla cascata (non esiste sentiero)


Cascata e lago "Sutta u Manzù


Descrizione della gita:

Subito a monte di Masone, l'ampia Valle Stura cambia andamento, curvando in direzione est. Risalendo la vallata si incontrano prima ampie terrazze fluviali ancora coltivate, con piccoli gruppi di case, cascine isolate e fattorie. A monte di Ca' Stura, l'ultima cascina della valle, l'ambiente cambia completamente: il torrente si rinserra tra ripidi versanti rocciosi, coperti a tratti da erba e radi pini, e percorre una piccola gola tra i versanti della Biscia Mora e del Monte Foscallo.Nel tratto più selvaggio della valle si trovano numerosi laghetti di grande bellezza. Il più conosciuto è il piccolo Lago dei Pignattin: un'ampia pozza dalle acque limpide di colore verde, che si estende per circa 300 mq e raggiunge una profondità massima di più di tre metri. Essendo la valle completamente disabitata, l'acqua del torrente e del laghetto è purissima, e il sito può anche essere utilizzato per un bagno rinfrescante, soprattutto in piena estate (attenzione però al caldo durante il relativamente lungo percorso di avvicinamento).
Il toponimo è un termine dialettale che significa "pentolini"; è riferito a due curiosi fori naturali che si osservano su un roccione posto nel letto del torrente, poco a monte del laghetto stesso.


Accesso: Dal casello di Masone-Campo Ligure si svolta a destra raggiungendo il paese di Masone. Qui, invece di andare verso il Passo del Turchino e Genova, si svolta a sinistra per San Pietro di Masone e Groppo, lungo la stretta strada che risale la Val Stura. Si prosegue superando la chiesa di San Pietro e le case di Groppo, fino al cartello di divieto d'accesso (piazzale sulla destra, poco sotto la strada; quota 470).

Itinerario: Si prosegue ora a piedi lungo la stradina asfaltata che attraversa il Torrente Stura su un ponte e prosegue in leggera salita passando accanto a varie cascine.

Presso il primo gruppetto di case, sulla destra, si diparte il sentiero con segnavia "linea gialla", che si collega con l'Alta Via dei Monti Liguri presso il Giovo Piatto.

Giunti alle Case Fornace​ la strada si fa sterrata e, contornata a valle l'abitazione, raggiunge un bivio. Si trascura il segnavia "tre pallini gialli", diretto alla Cascina i Piani, e si va a destra contornando un'ansa del torrente. Sorpassata una sorgente, si raggiunge la piccola Ca' Stura, l'ultima cascina della valle, posta in uno splendido ripiano (quota 503). Si contorna a valle la casa e si prosegue in un boschetto. Si lascia poi a sinistra un sentiero che scende al torrente per proseguire parallelamente ad esso per circa 200 metri. Ci si addentra ora nella parte selvaggia della valle: si raggiunge il torrente e, guadatolo, si va a raggiungere il sentiero (segno giallo) che sale subito una ripida rampa, poi si spiana, procedendo in un boschetto. Usciti all'aperto si inizia a salire in diagonale lungo un ripido versante, tra erba, rocce e radi pini, lungo un sentierino molto panoramico sulla vallata. Si entra poi in un bosco misto di querce e pini, camminando in piano per varie centinaia di metri. Ad un certo punto il sentiero principale piega a sinistra e inizia a salire. Lo si segue per una decina di metri, per poi deviare a destra lungo un'esile traccia che procede più o meno in piano lungo un versante ripido (attenzione) coperto di arbusti. Si raggiunge così un ripianetto erboso dove la traccia piega bruscamente a destra e scende lungo la massima pendenza tra erba e pini verso l'ormai visibile Lago dei Pignattin, che si raggiunge in breve tempo (quota 553).

mercoledì 1 luglio 2020

Domenica 5 luglio: Val Gargassa (GE)

Qui tutte le foto

Qui altre foto

La meta dell'escursione di domenica prossima è la vicina Val Gargassa in zona Ovadese.

Ritrovo in piazza xx a Novi Ligure ore 8, Trasferimento in auto.
Partenza dal campo sportivo di Rossiglione ore 9,15 circa.

Dislivello m 300/400 circa
Difficoltà E. 
Tempo previsto 4 ore escluse soste. 
Pranzo al sacco.


Di seguito note gita e indicazioni Covid-19






sabato 27 giugno 2020

Sabato 27 giugno Laghi del Gorzente da Ponte Nespolo

7 partecipanti
giornata calda ma ventilata

Qui le foto di Chiara D.


















Il Tobbio visto dal Gorzente



La diga del Lago Bruno

Il Lago Bruno

L'acquedotto DFG




Sosta pranzo presso la Casa dei Custodi dei Laghi







Lago Lungo

Pesce Siluro? Era enorme...

L'isoletta del Lago Bruno



La Cascina Preadoga






lunedì 22 giugno 2020

Sabato 27 giugno dal Guado di Ponte Nespolo ai laghi del Gorzente e ritorno

Dopo molti mesi di assenza a seguito della crisi epidemiologica sabato torneremo a camminare insieme con una escursione lungo il torrente Gorzente - Lago Bruno- Cascina Preadoga. Vi invieremo al più presto la scheda tecnica.
L'appuntamento è alle 8,30 in piazza Coppi a Serravalle Scrivia o direttamente alla baita Gorzente alle ore 9,30. Vi ricordiamo che gli spostamenti in auto sono attualmente limitati a 3 persone per auto per i non appartenenti allo stesso nucleo familiare.

Per partecipare alle escursioni occorrerà osservare le regole imposte dall'emergenza da COVID-19 che troverete dopo la descrizione della gita.

Felici di ritrovarci, a presto


il direttivo


Il Lago Lungo (qui le altre foto del 2 giugno 2016)

Ritrovo ore 8 e 30 in Piazza Coppi
Partenza dal guado di Ponte Nespolo ore 9 e 30 c.a.






Difficoltà
Escursionistico

Lunghezza
10 km c.a.

Dislivello m.150 c.a.

Tempo
3 ore escluso le soste

Si attraversa il territorio del Parco “Capanne di Marcarolo” seguendo la strada provinciale SP 165 fino al km 13,400 dove si passa il guado sul Gorzente; dopo circa 200 metri si incontra un tornante nei pressi del quale si parcheggia l’auto in una delle piazzole a fianco della provinciale.

Il sentiero parte dal tornante, a quota 507 mt., e costeggia il torrente Gorzente, inoltrandosi in un’area boscata che vede la presenza di acero di monte (Acer pseudoplatanus), sorbo montano (Sorbus aria), castagno (Castanea sativa), nocciolo (Corylus avellana) e ciliegio (Prunus avium).
Si attraversano alcune radure che lasciano intravedere scorci del torrente che forma diverse pozze d’acqua trasparente, le quali in estate richiamano un gran numero di turisti in cerca di refrigerio.
Dopo aver oltrepassato altri boschetti si giunge in una zona più aperta con sporadici esemplari di pini e querce accompagnati da cespugli di ginepro (Juniperus communis); il sentiero fiancheggia affioramenti rocciosi alternati a piccole spiaggette sul Gorzente che offrono un ambiente incantevole.
Proseguendo su percorso evidente, si lascia sulla sinistra il sentiero per il Monte Tobbio e continuando in lieve salita si giunge infine alla diga, dalla sommità della quale si può ammirare il Lago Bruno (mt. 660), meta del nostro itinerario.

Per chi lo vorrà, potremo salire altri 200 metri ed arrivare fino al Lago Lungo; al ritorno faremo il sentiero alto che passa dalla Cascina Preadoga e poi, con un guado, riprenderemo il sentiero fatto all'andata.

La mappa del sentiero

Il profilo altimetrico fino al Lago Bruno

Scarica il pieghevole della provincia







sabato 11 aprile 2020

Auguri!

Un pensiero e un augurio a tutti gli amici del gruppo.
La Pasqua è speranza e quindi presto ritorneremo a camminare in allegria, 
a meravigliarci davanti a un fiore e a godere i profumi della natura.
Per la prima volta, dopo 23 anni, non potremo essere insieme il lunedì di 
Pasqua ma festeggeremo comunque sul terrazzo, in casa, in giardino con 
l'augurio di rivederci presto.
Un abbraccio  

Delfina,Igor, Roberto, Lele, Alberto.


PROGRAMMA 2026