lunedì 11 ottobre 2021

Domenica 17 ottobre: Anello di Libiola (GE)

Ci riproviamo!!!!

Ritrovo nel parcheggio adiacente la stazione di Arquata Scrivia alle ore 7:50.

Confermare la partecipazione entro venerdì.


La descrizione della gita è qui




giovedì 7 ottobre 2021

Domenica 10 ottobre: Nella Valle del rio Roverno, Mornese (AL)

Ritrovo in Piazza Coppi a Serravalle Scrivia ore 9

oppure a Gavi parcheggio della piscina ore 9 e 20

Partenza da San Carlo di Mornese ore 9 e 45


Percorso ad anello: San Carlo, La Pietra della Santa, Mulino Roverno, Cascina Contessa e ritorno

Per via del percorso esposto e non verificato, arrivare alla cascina Pizzigato non è consigliabile a tutti ma proveremo comunque...

Dislivello m. 300 c.a.

Lunghezza km 8 c.a.

Tempo previsto 3 ore (un ora in più per la cascina Pizzigato) escluso le soste, pranzo al sacco.


Le mie foto sono qui

Qui quelle di Nicoletta


Qui le foto della verifica

IL ROVERNO

Al nome di questo torrente che si trova a 4,5 Km dal centro del paese è legata la storia di Maria Mazzarello e delle prime Suore. Nell’800 l’unica acqua presente in paese era quella dei pozzi ma siccome non era adatta per fare il bucato, insieme alle consorelle, al pari di tutte le altre donne del paese, periodicamente si recava a lavare i panni nell’acqua limpida e fresca di questo ruscello (la Pietra della Santa)

Questa fatica per le donne di Mornese è durata sino ai primi anni 70.


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La Valle del Roverno

La valle del Roverno è un profondo vallone inciso dal torrente omonimo che divide le pendici settentrionali del Tobbio dal monte Lanzone separando i terreni sedimentari del bacino terziario piemontese dai gruppi mafici del Tobbio. Più ampia ed accessibile a monte, la valle diventa più incassata al suo sbocco nel Gorzente. Essa, come tutta la zona, era caratterizzata da alcuni cascinali sparsi, posti su ripiani coltivabili sufficienti per una economia familiare di sussistenza e rivolta allo sfruttamento del bosco. Oggi la valle è completamente abbandonata, ma mantiene una sua bellezza dovuta proprio al suo isolamento ed anche al fascino di alcune rovine, tra le quali quella del vecchio mulino che conserva ancora la ruota, gli ingranaggi e le macine.

Piuttosto defilata, la valle è stata a più riprese legata alle vicende del gruppo di partigiani formatosi attorno a Giuseppe Merlo e che, con alterne vicende e legami, ruotò sempre attorno a lui.

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lunedì 6 settembre 2021

Sabato 11 settembre: Anello della Rue

Sabato prossimo giro pomeridiano di fine estate con cena condivisa (ognuno porta qualcosa). Saremo ospiti alla "Rue"nella casa di campagna di Cinzia a Cassinelle.

Primo ritrovo a Serravalle Scrivia in Piazza Coppi alle ore 15.

Qui tutte le foto

Il Santuario della Bruceta

Dalla "Rue"  si cammina su strade bianche e sentieri attraverso il bosco fino a raggiungere il Santuario della Bruceta a Cremolino da qui si farà ritorno a Cassinelle per la cena.



Tempi di percorrenza circa 2 ore di cammino. Dislivello m. 250.
Confermare la partecipazione entro Mercoledì 8 settembre in mattinata su WhatsApp del gruppo

Roberto, Delfina, Igor, Lele, Alberto

Qui le foto della verifica

domenica 29 agosto 2021

Sabato 4 settembre: Piani di Praglia - Lago du Manzu e ritorno

Ritrovo in Piazza Coppi a Serravalle Scrivia ore 9:00

Eventuale ritrovo a Gavi presso campo sportivo ore 9:15

Percorso in auto: Gavi - Voltaggio - Capanne di Marcarolo - Piani di Praglia

Partenza dai Piani di Praglia ore 10:30 c.a.

Rientro previsto entro le ore 18


Regione e provincia: Liguria / Piemonte - Genova / Alessandria

Località di partenza e arrivo: Piani di Praglia

Tempo di percorrenza: 2h 15m

Chilometri: 6

Grado di difficoltà: E

Descrizione delle difficoltà: nessuna in particolare

Periodo consigliato: tutto l'anno

Segnaletica: assente

Dislivello in salita: 203m

Dislivello in discesa: 203m

Quota massima: 920m s.l.m.

Accesso stradale: direttamente dalla strada

Traccia GPS: Piani di Praglia - Lago du Manzu


Descrizione

Si tratta di una breve escursione ma al tempo stesso una bellissima scoperta, almeno per il sottoscritto, data la bellezza del punto d'arrivo: un laghetto lungo il torrente Stura con tanto di cascata che lo rende ancora più bello di quello che è grazie all'acqua cristallina e freschissima, quasi fredda, ma, almeno ancora in questi ultimi giorni d'estate, balneabilissima!


Qui tutte le foto della gita


Lago du Manzu, qui le foto della verifica

Si parte dai Piani di Praglia, poco dopo la Chelina e una curva prima dell'area addestramento cani, a salire verso Alessandria sulla sinistra s'imbocca una strada sterrata. Si arriva ad un primo incrocio al quale stare attenti, dato che non esistono indicazioni per la nostra meta: in questo caso si sale verso sinistra; la strada a destra porta verso Masone. nel frattempo si può godere di panorami fantastici, qua sotto una nostra vecchia conoscenza, almeno per tutti gli escursionisti genovesi, Punta Martin e poi più in basso nell'altra foto il mare all'orizzonte. Si giunge ad un altro incrocio, più difficile da individuare del precedente perchè assolutamente nascosto, al momento è stato indicato con alcuni segni blu sulla roccia, che comunque da qua in avanti si ripeteranno lungo il sentiero, e da una freccia a terra formata da massi, anch'essa colorata di blu. Ora il percorso è prevalentemente in discesa, ovviamente al ritorno ci sarà da sudare, ma per il momento ci attende la meta. Vi consiglio di portarvi un costume e un asciugamano perchè se si arriva presto c'è la possibilità di sdraiarsi o a l'ombra o al sole in riva a questo meraviglioso laghetto; si tratta, e mi ripeto, di uno spettacolo della natura ma per fortuna le immagini valgono più di mille parole!

Fonte

giovedì 29 luglio 2021

Sabato 31 luglio: Le Cascate del Carlone in Val Trebbia

Ciao a tutti, abbiamo pensato che nei mesi estivi un bel bagno fa sempre piacere. Abbiamo scelto la Cascata termale del Carlone. che si trova in un luogo incontaminato nella valle del torrente Carlone, area in cui sono situate numerose cascate e cascatelle. Sotto la cascata un laghetto termale con proprietà termominerali. Percorso inedito tutto da scoprire: da Moglia, dove lasciamo l'auto, raggiungiamo la piccola frazione di San Cristoforo, un antico borgo arroccato del x secolo. In corrispondenza di un tornante inizia il percorso per le cascate. Dopo circa 15 minuti si giunge ad un bivio: scendendo a sinistra si va alla prima cascata termale, mentre salendo a destra si va alla cascata alta.. Scenderemo poi direttamente a Moglia. Possibilità di visita al borgo medievale di Bobbio.

Ritrovo e partenza ore 8 e 10 Piazza Pinan Cichero (davanti alla Pizzeria di Pietrino) a Vignole Borbera. Per chi arriva da Tortona, ritrovo a San Sebastiano Curone dopo il ponte in direzione di Fabbrica Curone verso le ore 8 e 45.

Pranzo al sacco rientro previsto alle auto entro le 17.

Qui tutte le foto della giornata


La Cascata termale del Carlone si trova in un luogo incontaminato nella valle del torrente Carlone nei pressi di San Cristoforo di Bobbio, area in cui vi sono situate numerose cascate e cascatelle. Ai suoi piedi c'è un laghetto d’acqua termale con proprietà termominerali e una fonte salina di acqua salsa. La fonte della Cascata del Carlone contiene acque salso-bromo-iodiche-solforose ricche di magnesio e l''acqua del torrente Carlone ha proprietà termali, a causa dell'alta concentrazione di minerali di sale.

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