martedì 25 giugno 2013

Domenica 30 giugno: Oratorio di Cuney - Saint Barthelemy (Ao)


Data: 30 Giugno 2013

Oratorio di Cuney

Dislocazione: Valle d’Aosta – Val di Saint Barthelemy

Accompagnatori: Delfina (338 3116452) / Alberto (328 6637030)
Escursionismo

Ritrovo:
Novi Ligure pza XX settembre : ore 06.50
Partenza:
07.00
Trasferimento:
Auto  propria
Itinerario:
Porliod - Col du Salvé - Sentiero 11 – Oratorio di Cuney
Dislivello/Sviluppo:
m. 800 circa
Tempi di Percorrenza:
 5,30 ore + soste
Difficoltà:
 E / EE
Pranzo:
Al sacco
Rientro Previsto:
 19.30   (teorico)
Equipaggiamento:
Escursionismo di montagna
Termine Iscrizioni:
 sabato 29 Giugno 2013.
Note:


L’itinerario prenderà il via dalla frazione di Porliod in valle di Saint Barthelemy ( uscita autostrada casello di Nus ). Giunti al piazzale in loc. Porliod, dove finisce la strada asfaltata proveniente da Lignan, frazione in comune di Nus, si imbocca il sentiero n. 11B che salendo tra praterie d‘alta quota e boschi di conifere, tagliando varie volte la strada sterrata, conduce al pianoro a valle della Tsa de Fontaney. Qui, ci si immette sul sentiero n. 11, proveniente da Lignan che in poco tempo ci porta all‘alpe stessa, da dove piegando a destra si raggiunge il Col du Salvé. Si continua lungo lo stesso itinerario che, dopo poco tempo , si immette sul tracciato dell‘alta via n.1, costeggia alla base una balza rocciosa e, piegando verso sinistra, sale al rifugio e al Santuario di Cuney, il più alto d'Europa.  Si trova in una bella e panoramicissima conca rinserrata tra la Becca del Merlo e la Becca di Fontaney presso alcuni laghetti. In zona presente anche il nuovo rifugio Cuney. Il rifugio è stato costruito sui muri di una cappella eretta nel 1656, a lato di una fonte benedetta, che è stata per secoli meta di pellegrinaggi.
Gita di buon impegno fisico, anche se il tracciato in definitiva risulta senza grandi difficoltà tecniche se non quelle date dall’ambiente a volte severo di medio/alta montagna con possibilità di incontrare aree ancora coperte da neve residua vista la quota raggiunta dei 2650m circa. Discreto sviluppo.


N.B. gita svolta in collaborazione con il Cai Novi Ligure















Per i trasferimenti in treno si consiglia di munirsi anticipatamente di biglietto
Il presente calendario potrà subire variazioni in relazione alle condizioni meteo.
L’associazione non risponde per danni ai partecipanti privi di Iscrizione ed abbigliamento adeguato

lunedì 3 giugno 2013

Sabato 8 e Domenica 9 giugno: due giorni nel Parco delle 5 Terre



Dislocazione: Riviera di levante ( Corniglia – Biassa - Portovenere )

Accompagnatori:  Alberto (328 6637030) / Igor
Escursionismo

Ritrovo:
Arquata p.za Stazione  : ore 08.00
Partenza:
08.15
Trasferimento:
Auto  ( fino a Sestri  L.) Treno ( a Corniglia )
Itinerario:
1’ gg : Corniglia – Volastra – Biassa
2’ gg : Biassa – Schiara – Campiglia – Portovenere
Dislivello/Sviluppo:
1’ gg : m. 500 circa
2’ gg : m. 400 circa
Tempi di Percorrenza:
 1’ e 2’ gg : 4,30 /5 ore + soste
Difficoltà:
 E
Pranzo:
Al sacco
Rientro Previsto:
 18.30 / 19.00   (teorico)
Equipaggiamento:
Normale escursionismo


Note:


La consueta 2 giorni del gruppo si svolge quest’anno nel parco delle 5 Terre.
L’itinerario prenderà il via dalla stazione di Corniglia, il paesino centrale dei 5 del parco. Da lì risaliremo fino a raggiungere fra vigneti e muretti Volastra, da cui una bella strada forestale sempre a vista sul mare ci condurrà nei pressi del santuario di Montenero da cui saliremo poi al colle del Telegrafo. Breve discesa a Biassa dove rimarremo per la serata e la notte all’ostello Tramonti. Cena libera al ristorante –pizzeria “Locanda del Gallese”.
La mattina successiva, risalita alla chiesetta di S. Antonio e discesa vs il paesino di Fossola arroccato sul mare. Prenderemo poi in sentiero che lo collegava a mezza costa con alcuni saliscendi a Schiara e successivamente Campiglia. Da qui lungo il percorso dell’ AV 5 Terre ci dirigeremo vs l’incantevole Portovenere

Gita di limitato  medio fisico, con qualche salita tipica della costa ligure ( ripidina ),  ma tracciato in definitiva senza grandi difficoltà e solo di un certo sviluppo


N.B. Per chi volesse trovarsi direttamente nel luogo di partenza dell’escursione, l’orario di arrivo a Corniglia stazione è indicativamente le 10,30 – Treno da Sestri Levante delle ore 9,45














mercoledì 1 maggio 2013

Domenica 19 maggio: Monte Reale (Ge) - RINVIATA!

Ronco Scrivia - Cascine - Monte Reale - Minceto - Malvasi - Ronco Scrivia

Causa maltempo la gita è rinviata a data da destinarsi

Ritrovo Stazione F.S. Arquata Scrivia ore 9:15
Spostamento: a scelta, treno o auto
Treno partenza 9:28 arrivo a Ronco 9:38
Oppure (in auto) ritrovo stazione F.S. Ronco Scrivia ore 9:40
Termine gita ore 17:00 c.a.
Rientro previsto in treno ore 17:40 Arquata Scrivia 
Dislivello: m.575
Lunghezza: 11 km c.a.
Difficoltà T (E in caso di terreno pesante)
Tempo previsto: 4 ore escluso le soste
Pranzo al sacco 
Equipaggiamento normale, escursionismo
Segnavia; 2 triangoli gialli vuoti, 3 pallini gialli ed infine 2 X gialle



Descrizione percorso

Partendo dalla piazza della stazione di Ronco S.(324 mt s.l.m.) si attraversa il ponte monumentale e, appena superato il voltino sotto la ferrovia e autostrada, si gira sulla destra in salita e dopo una decina di metri a sinistra seguendo il segnavia due triangoli gialli.  Il sentiero sale in parte su asfalto in parte su ciottolato; dopo circa 1,2 Km si arriva alla località  Cascine. Superato il cartello "Cascine" si imbocca sulla sinistra la stradina in salita tra le case e, oltrepassato l'abitato, si continua su strada in cemento e poi su sterrata; dopo pochi minuti si arriva a una  graziosa cappelletta votiva (1,9 Km).  Si prosegue sull'ampio sterrato e dopo poche decine di metri si incontra la partenza della nuova teleferica di servizio per M.Reale; continuando, immersi in suggestivi boschi di castagno, inizialmente in modo dolce poi più impegnativo, si passa sotto i cavi della teleferica e dopo poche decine di metri si raggiunge un punto panoramico, roccioso, soleggiato e privo di alberi. Quì si può proseguire in piano rientrando nel bosco oppure salire per la scorciatoia sul costone roccioso, fino a ricongiungersi con il sentiero più in alto dove ricomincia la vegetazione. Lungo questo facile tratto ricoperto da piante di timo che profumano intensamente l'aria, si può ammirare uno splendido scorcio sul mare e sulla Vallescrivia.  Riconquistato il bosco si entra nell'area del Parco Naturale Regionale dell'Antola.  Continuando a salire, oltrepassato un portale della teleferica e alcuni tornanti, si incrocia, per la terza volta, la teleferica e, dopo pochi metri, il contrafforte roccioso di sud-ovest detto Costa del Fontanino; in questo punto sulla destra del sentiero, fino ad alcuni decenni fa, esisteva una sorgente (fontanino).  Superato un piccolo canalone si raggiunge il bivio con il sentiero che sale dal Minceto(3Km).  Oltrepassato il bosco, poco prima di arrivare alla cima e qualche metro sulla destra di uno stretto tornante, si può scorgere l'uscita di una piccola galleria  scavata nella roccia(3,1 Km).   Si tratta di una delle tre gallerie fatte scavare alla fine del 1600 dal conte di Ronco Scrivia, Carlo Spinola, alla ricerca di inesistenti giacimenti d'oro; l'ingresso si trova più a monte, a destra, nella zona attrezzata con tavoli e panche.  Una di queste gallerie, lunga una settantina di metri, si spinge fin sotto la chiesa.

Un ultimo brevissimo tratto, una piccola madonnina incastonata nella roccia, e si arriva al rifugio.

Dopo la sosta riprendiamo il sentiero in discesa e, giunti al bivio,  prendiamo il sentiero alla nostra sinistra, segnavia 3 palle gialle. In alcuni punti si aprono splendidi scorci sulle Rocche del Reopasso, Carega du Diao, paesini della val Vobbia, mare di Genova, Vallescrivia.  Dopo una ventina di minuti, si raggiunge un caratteristico agglomerato roccioso a forma di tronco di cono detto "Rocca dê Premè" (6 Km) lo si aggira e, dopo una mini ferrata si arriva in breve a Minceto.
Da qui si prende il sentiero segnato dal segnavia 2 X gialle che scendendo dolcemente (in questo tratto bisogna comunque prestare attenzione per alcuni smottamenti) ci porterà alla frazione Malvasi e, quindi a Ronco. 

Fonte


IL Monte Reale  è situato all'estrema propaggine occidentale del Parco Naturale Regionale dell'Antola, sullo spartiacque  tra la Val Vobbia e la Valle Scrivia. Il Monte Reale domina a Nord Isola del Cantone e la Valle Vobbia, a Sud Ronco Scrivia(GE) e la ValleScrivia.
Il Monte Reale è sicuramente il monte più "panoramico" dell'intera ValleScrivia, frequentato, in ogni periodo dell’anno, da tantissimi appassionati della montagna.  Per gli amanti del  trekking la salita è una bella escursione  nella natura, facile ed alla portata di tutti, bambini compresi. 
In vetta nei sec. XI-XIII sorgeva un'importante castello da tempo scomparso, tra  il 1858 e il 1868 fù eretto l'attuale Santuario, dedicato a N.S. di Loreto, di notevoli dimensioni e ben proporzionato nelle forme. Adiacente la chiesa si trova un ampio rifugio incustodito, ottimamente attrezzato e sempre aperto a tutti. Nuova la zona notte con 8 confortevoli posti letto. Dal Monte Reale si gode di uno splendido panorama, lo sguardo spazia a 360°  dall'Antola ai monti e mare di Genova, alle Alpi marittime M.Bianco, M.Rosa, fino alle dolomiti dell'Adamello e del Brenta. Nei giorni limpidi , nel tratto di mare compreso tra i forti di Genova e il monte Fasce, si può scorgere la Corsica anche ad occhio nudo. La flora e la fauna sono ricche e diversificate, nei prati e nei boschi splendide fioriture di specie anche rare e nel periodo estivo moltissime farfalle variopinte. Facile incontrare scoiattoli oltre a molte specie di uccelli tra cui il falco pellegrino. Molto diffuso il cinghiale, il daino e il  capriolo.

lunedì 8 aprile 2013

Domenica 14 aprile: Sulle colline valenzane





Sulle colline Valenzane
( In collaborazione con il Cai Valenza )
Dislocazione: Dintorni di Valenza

Accompagnatori: Delfina (338 3116452) / Alberto (328 6637030) / 329 8565321 (Gian Paolo)
Escursionismo

Ritrovo:
Novi Ligure Pza XX Settembre  : ore 08.20
Partenza:
08.30
Trasferimento:
Auto
Itinerario:
Valenza – Mazzucchetto – Pecetto - Valenza
Dislivello/Sviluppo:
 m.300 circa
Tempi di Percorrenza:
 4/4,30 ore + sosta
Difficoltà:
 E
Pranzo:
Al sacco
Rientro Previsto:
 18.30 / 19.00   (teorico)
Equipaggiamento:
Normale escursionismo
Termine Iscrizioni:
 Sabato 13 Aprile 2013.
Note:


L'escursione è organizzata dal Cai di Valenza, di cui siamo graditi ospiti, che ci conduce a spasso per le ridenti colline che fanno da corona alla cittadina. Sperando che siano in versione finalmente primaverile !!
L’itinerario prende il via dal ritrovo, fissato presso il Palaguerci di Valenza (giardini Aldo Moro) o piazza Vittime di Fani per le 9,30.Alle 10 partenza, con percorso cittadino di 10 minuti circa, per poi salire verso la frazione Mazzucchetto che dista circa 2 km. Si raggiunge strada Citerna dove faremo un piccolo break presso la casa di un nostro socio in cima alla collina. si prosegue su un crinale con bella vista sul Po: a destra svetta il pittoresco paese di Pecetto. Si scende nel vallone e si raggiunge la rocca con vista (speriamo) sul monte Rosa, luogo di interesse storico e astronomico con visita guidata dal sindaco Flavio Destefani. Verso le 12,30 si raggiunge il centro sportivo ”La Fenice” per consumare il pranzo al sacco. dopo pranzo rientro a Valenza con due percorsi : uno più breve che ricalca il sentiero dell’andata e un altro più lungo sul crinale verso Alessandria(vista del Monviso) per poi raggiungere la nostra sede dopo vari saliscendi.
Da lì ridiscesa su Bonassola.
Gita di limitato  impegno fisico, con qualche tranquilla salitella collinare, ma tracciato in definitiva senza grandi difficoltà
















Per i trasferimenti in treno si consiglia di munirsi anticipatamente di biglietto
Il presente calendario potrà subire variazioni in relazione alle condizioni meteo.
L’associazione non risponde per danni ai partecipanti privi di Iscrizione ed abbigliamento adeguato





sabato 16 marzo 2013

Pasquetta

Come ogni anno il lunedì di Pasqua lo passeremo insieme.
Quest'anno il programma prevede una passeggiata nelle colline di Montaldeo con sosta per il pranzo presso  l'Agriturismo "I Serri". (costo € 27,00)
La prenotazione obbligatoria con sms al 3383116452 o email entro le ore 21 di lunedì 18 marzo.
Saluti

G.S. Valliriunite

Delfina

mercoledì 6 marzo 2013

Domenica 10 marzo: Albenga-Alassio-Albenga (Sv)


 (VIA JULIA AUGUSTA)

COORDINATORE

  010382611 (Igor) - 3383116452 (Delfina)
DIFFICOLTA’
E
DISLIVELLO
450  METRI
TEMPO DI PERCORRENZA
5 ORE COMPLESSIVE
MEZZO DI TRASPORTO
AUTO.

LUOGO RITROVO
OVADA PIAZZALE ANTISTANTE CASELLO AUTOSTRADALE.
 IN ALTERNATIVA DIRETTAMENTE AD ALBENGA SUL PONTE DEL FIUME CENTA (RICONOSCIBILE DAL COLORE ROSSO DEI TUBI)

ORARIO RITROVO
OVADA 08,00  ALBENGA 10,15
ORARIO PARTENZA
OVADA 08,10  
LOCALITA’ D’ARRIVO
ALBENGA
ITINERARIO
ALBENGA – ALASSIO ATTRAVERSO L’ALTA VIA DEL SOLE
CON RITORNO PERCORRENDO LA VIA JULIA AUGUSTA
PRANZO
AL SACCO
EQUIPAGGIAMENTO
NORMALE DA ESCURSIONISMO


NOTE DI GITA















La partenza del percorso è da Via San Calogero.
Si inizia a salire su asfalto fino all’imbocco via Julia Augusta.
Si prende subito il sentiero segnato a  con due palle rosse e lo si segue in salita fino al pilone votivo.
Da lì dopo pochi metri si segue il segnavia a onda del percorso a mezza costa che ci offrirà splendidi panorami.
Incrociamo  altri percorsi e continuiamo la nostra discesa seguendo il        segnavia due quadrati vuoti fino ad Alassio.
Da Alassio torniamo ad Albenga percorrendo  la strada romana.         E’ un grande classico delle escursioni nella Baia del Sole: un
percorso semplice e suggestivo, La via Julia Augusta  a picco sul mare, dove si respira il peso della storia, tra vestigia dell'età imperiale, una chiesa romanica del IX secolo e il profilo dell'isola Gallinara così vicino che pare di toccarlo.







PROGRAMMA 2026